mercoledì 10 marzo 2010

Coessenziali

L'approvazione definitiva al Senato del disegno di legge sul legittimo impedimento ha introdotto una novità importante anche sotto il profilo linguistico. Nel provvedimento, infatti, compare il termine coessenziali che, nota l'opposizione, non è presente nel vocabolario classico della lingua italiana. Vengono definite coessenziali le attività del Presidente del Consiglio che possono costituire legittimo impedimento e, quindi, indurre il giudice a rinviare il processo ad altra udienza.

La legge, infatti, consente al Presidente del Consiglio e ai ministri di non presentarsi alle udienze dei procedimenti penali non solo per "il concomitante esercizio di una o più delle attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti" ma anche in caso di "attività coessenziali alle funzioni di Governo".

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