giovedì 31 marzo 2011

Spippolare

Finora il verbo spippolare veniva usato per lo più nel senso di piluccare, staccare i chicchi (dell'uva): il termina deriva infatti da pippolo con cui si intende il chicco. Più raramente, spippolare ha anche il senso di fare qualche cosa (come leggere, comporre, cantare o suonare) con grande disinvoltura e facilità.

Un nuovo significato di spippolare lo ha coniato il parlamentare dell'Italia dei Valori, Fabio Evangelisti, che nel corso di una seduta ha detto: "Signor Presidente, vorrei dirle anche che noi non parliamo per perdere tempo, perché qui vi sono altri che sono costretti a perdere il loro tempo: vi sono undici ministri costretti qui a perdere il loro tempo, a leggere il giornale, a «spippolare» con il cellulare, anziché essere al loro lavoro".

Spippolare con il cellulare ... Da cui la nuova locuzione
"spippolamento della maggioranza", attestata dal Venerdì di Repubblica (15 aprile 2011).

1 commento:

Emi ha detto...

...veramente in Toscana, specialmente a Livorno, usiamo il termine da molto tempo, anche indicando l'azione di premere il bottone del telecomando. Lo conosco almeno dagli anni '90. Emyborg