lunedì 26 dicembre 2011

Boxing Day

Mentre in Italia il campionato di calcio è fermo per le festività natalizie e di fine anno, in Inghilterra si celebra il Boxing Day, espressione diventata nota anche agli amanti del calcio, perchè è ormai un appuntamento fisso della Premier League.

Il Boxing Day è in realtà una festa nazionale (il corrispettivo anglosassone di Santo Stefano) e significa letteralmente "giorno della scatola". La ricorrenza sembrerebbe risalire, almeno in Europa, al Medio Evo, anche se qualcuno dice che le vere origini starebbero addirittura nell'epoca tardoromana. Scrive Il Post che l'idea di fondo della festività, ufficialmente istituita nel Regno Unito nel 1871, è quella di donare qualcosa ai bisognosi o ai propri dipendenti. Tradizionalmente, le cassette dell’offertorio nelle chiese oltremanica venivano aperte il 26 dicembre, e nel Boxing Day i latifondisti donavano in passato una scatola ai lavoratori per ringraziarli del proprio lavoro durante l'anno (anche se la ragione principale era probabilmente quella di tenerseli buoni). Nella scatola c'erano regali e avanzi di cibo e ai lavoratori veniva concesso anche il giorno libero per stare con la propria famiglia.

I lavoratori dedicavano il Boxing Day anche al calcio. Già nel 1888, a livello amatoriale si organizzavano il 26 dicembre (ma anche a Natale) partite di ogni genere: scapoli contro ammogliati, lavoratori contro disoccupati ... partite comunque a livello locale, perché il 26 dicembre era tradizione spostarsi poco.

La prima partita ufficiosa del Boxing Day risale al 1860 a Sheffield, quando si affrontarono le due squadre più antiche del mondo, lo Sheffield FC e l'Hallam FC. Lo Sheffield vinse 2-0.

Quando poi venne istituita la First Division (l'attuale Premier League), giocare il 26 dicembre divenne una tradizione ufficiale. Anzi, nei primi decenni di vita della massima serie di calcio inglese, si giocava sia a Natale che a Santo Stefano in modo che due squadre, il più delle volte della stessa città o comunque geograficamente vicine, potessero giocare sia l'andata che il ritorno, un giorno dopo l'altro. Questi "derby locali" natalizi attiravano spesso l'affluenza più alta di pubblico allo stadio. Anzi, molti spettatori erano occasionali e andavano a vedere una partita di calcio solo a Natale e nel Boxing Day, che ancora oggi rimane una data fissa per molti altri sport, come rugby e ippica. (Fonte: Il Post)

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