domenica 19 agosto 2012

Altro che Mister, in Italia siamo tutti dotto'

"E' curioso che" ed "E' singolare che" sono sempre sinonimi o fronzoli per "E' una vera stronzata"? E "l'ineffabile" sarà un frustolo al posto di "quell'imbecille"? In quanto al "signor", mentre nelle altre lingue "monsieur" o "Herr" o anche "Mr" si fanno precedere ai cognomi e ai nomi per riguardo, solo in Italia segnala distacco e spregio, mentre chiunque risulta "dotto'".

Così Alberto Arbasino, oggi sul Corriere della Sera, in un articolo sui luoghi comuni e gli usi impropri della lingua al tempo della crisi.

Scrive ancora Arbasino:
"Gettare la spugna" e "alzare l'asticella" va benissimo, con gli americani. Anche "ad armi pari". E "sul piede di guerra". Ma come si fa a tradurgli "levare gli scudi", "spezzare una lancia", "chi di spada ferisce", "una pugnalata sulla schiena", "tinnir di sciabole"?

E ancora:
"Bufera su". Quante ogni giorno. Anche sull'occhio del ciclone, sulla punta dell'iceberg, sulla scialuppa di salvataggio. Non sul fiore all'occhiello, speriamo.

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