Deboltrinizzato

La Lega introduce un neologismo nel suo vocabolario non molto ricco. Si tratta di un aggettivo: «deboldrinizzato», con chiaro riferimento alla Presidente della Camera Laura Boldrini. 

Il termine sta a significare più o meno una persona che rifugge orgogliosamente dalle logiche umanitarie nei confronti di sfollati, emigrati, disgraziati. Lo si deduce da una lettera apparsa su «La Padania» nella rubrica della posta dedicata ai militanti. 

Tal Filippo protesta contro «la sinistra che ci impone il multiculturalismo nelle città che amministra». Gli rispondono Marco e Camilla, titolari delle pagine: «La sinistra ha voglia di affogare, noi lasciamoli fare e intanto provvediamo a costruirci un'arca per il diluvio prossimo venturo. Una macroarca deboldrinizzata».

(fonte: Alessandra Longo, la Repubblica)

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