Cristalli: "L'algolingua, un codice per ingannare i sistemi di moderazione delle piattaforme social"

"Le piattaforme social utilizzano sistemi sempre più sofisticati basati sugli algoritmi per intercettare parole considerate tabù e come queste parole vengono usate e condivise, se possono dar luogo a discorsi d'odio; un sitema di intelligence contro cui si è sviluppato un codice, un linguaggio nuovo chiamato algolingua, dall'inglese algospeak", spiega Beatrice Castelli, consulente in editoria scolastica, formatrice e linguista, che su Treccani.it ha scritto un approfondimento dal titolo "Parole del presente, parole del futuro".

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